Il percorso di accesso degli spedizionieri a Truckscanner non è una registrazione libera ma una candidatura al pilot: compili un form di 2 step, il sistema verifica i dati aziendali contro fonti pubbliche, il nostro team commerciale revisiona la candidatura e ti contatta entro 48 ore. Nel frattempo, dopo aver verificato la mail, hai accesso a una demo gated della piattaforma per esplorarla in autonomia e parlare con la nostra Supervisor AI Sara.
Se sei un vettore (anche padroncino con un solo mezzo) NON sei in questa pagina: vai sulla guida Come iniziare con Truckscanner per capire la differenza tra i due percorsi e poi su «Registrarsi come vettore» (in arrivo). I vettori NON fanno candidatura: registrazione diretta + onboarding documentale.
Prima di iniziare: cosa ti serve
Pochi dati ma reali — il form serve a verificare che la tua azienda sia un partner credibile, non a profilarti per email marketing. Tieni a portata:
- Partita IVA della tua azienda (italiana o estera) e codice paese.
- Ragione sociale ufficiale (la verificheremo automaticamente quando possibile).
- Indirizzo della sede legale.
- Email aziendale del referente che riceverà la mail di verifica e i nostri contatti.
- Una password lunga almeno 8 caratteri.
- Un'idea di cosa vorresti automatizzare o risolvere con Truckscanner — non servono dettagli tecnici, ma quanto più sei specifico tanto più mirata sarà la prima call commerciale.
Tempo di compilazione: 3-5 minuti.
Step 1 — Dati azienda
Apri la pagina /register e clicca sul bottone «CANDIDATI» nella card a sinistra «Spedizionieri e Operatori Logistici» (vedi la guida Come iniziare per la mappa delle CTA). Atterri sulla pagina con il titolo «Candidatura Partner Spedizioniere» e il claim «Il network Truckscanner è riservato a pochi partner selezionati. Compila il form per candidarti. Ti contatteremo entro 48 ore.»
Cosa devi fare, in ordine:
- Verifica la progress bar in alto (callout 1 nello screenshot): vedi due step numerati — «Azienda» e «Account». Sei sullo step 1 di 2.
- Seleziona il paese della tua P.IVA dal menu a tendina (default: «IT - Italia»). Il paese serve per validare il formato del numero e per dirigere la verifica al registro pubblico giusto.
- Inserisci la P.IVA o il Codice Fiscale nel campo affianco (callout 2 nello
screenshot, placeholder «es. 01234567890»). Il sistema fa un lookup automatico:
- Per le P.IVA italiane consultiamo il registro VIES (database pubblico dell'Unione Europea per la validazione del numero) e i registri delle imprese per recuperare ragione sociale e indirizzo.
- Se la verifica trova un match, vedi un toast «Dati azienda compilati automaticamente» e i campi sotto si riempiono da soli.
- Se la verifica non trova match (azienda nuova, dati non ancora propagati, paese fuori dai registri che consultiamo) appare la frase «Non trovata nei registri.» e un bottone «Compila manualmente»: cliccalo per sbloccare i campi e inserire i dati a mano.
- Compila o conferma «Ragione sociale»: il valore esatto come appare in
visura (es.
Acme Logistics SRL). - Compila «Indirizzo sede legale»: digita l'inizio dell'indirizzo nel campo con icona lente «Cerca indirizzo…» e seleziona dal menu a tendina che propone gli indirizzi reali (autocomplete Google). Se l'autocomplete non trova nulla, clicca su «Compila manualmente» per separare i campi (Indirizzo / Città / Provincia / CAP) e digitarli da solo.
- Clicca «AVANTI» in basso a destra (callout 3 nello screenshot). Se uno dei campi obbligatori è mancante o non valido vedi messaggi di errore in rosso e la pagina ti scrolla automaticamente al primo errore.
La verifica P.IVA è una sola lookup verso registri istituzionali pubblici (VIES, registri delle imprese): non passiamo i tuoi dati a marketing partner, non costruiamo profili behavioural, non condividiamo nulla con concorrenti. L'unico uso interno è capire chi sei prima della prima call.
Step 2 — Profilo, esigenza, consensi
Dopo aver cliccato «AVANTI», la progress bar avanza allo step 2 «Account» e si apre la sezione del profilo.
Cosa compili, in ordine:
-
Profilo personale (sezione «Il tuo profilo»):
- Nome e Cognome del referente. Sono i dati con cui ti chiameremo nella prima call e che useremo per identificarti come admin dell'azienda.
- Telefono: c'è un selettore prefisso paese (default
+39) e poi il numero. Lo useremo solo per il follow-up commerciale, non per spam. - Email: deve essere accessibile subito, perché in fondo al form ti mando la mail di verifica e senza di quella non puoi accedere alla demo.
- Password (placeholder «Min. 8 caratteri») e Conferma password: i due campi devono coincidere e avere almeno 8 caratteri.
-
Esigenza (sezione «Raccontaci la tua esigenza», callout 1 nello screenshot): la textarea sotto la frase «Perché sei qui? Cosa vorresti risolvere o automatizzare?». Il placeholder suggerisce gli esempi più utili («Dispatch dei carichi, tracking spedizioni, comunicazione con vettori, gestione clienti…»). Sotto la textarea c'è la nota «Non obbligatorio, ma aiuta il nostro team a preparare il primo contatto.»
Sembra opzionale ma è il campo più lettoTecnicamente la textarea non è bloccante per il submit, ma è il primo dato che il team commerciale apre quando esamina la candidatura. Tre frasi sostanziose («siamo uno spedizioniere FTL del nord est, 2.500 carichi/anno, soffriamo sul tempo speso al telefono per dispatch e tracking») cambiano la qualità della prima call rispetto a un campo vuoto. Conviene investirci 30 secondi.
-
Consensi:
- Spunta la checkbox «Accetto i Termini e Condizioni» (link che si apre in una nuova scheda al PDF Iubenda).
- Spunta la checkbox «Accetto la Privacy Policy» (idem).
- Entrambe sono obbligatorie. Se ne dimentichi una vedrai il messaggio rosso «Devi accettare i Termini» o «Devi accettare la Privacy» e il submit verrà bloccato.
-
Clicca il bottone CTA finale «CANDIDATI» in basso a destra (callout 2 nello screenshot). Mentre il sistema lavora il bottone diventa «Invio candidatura...» con lo spinner.
Cosa accade dopo aver cliccato «CANDIDATI»
In sequenza, in pochi secondi:
- Toast verde di conferma in alto a destra con il messaggio «Candidatura inviata con successo!».
- Creazione dell'account lato backend: la tua azienda viene registrata con stato
WAITLISTED(in attesa di review da parte del nostro team), il tuo utente viene creato come admin di quella azienda. - Mail di verifica in arrivo all'indirizzo che hai indicato. Catalogo notifiche:
- Reindirizzamento automatico alla pagina «Controlla la tua casella email» (URL
/verify-email), con un testo del tipo «Ti abbiamo inviato un'email di verifica all'indirizzomario.rossi@azienda.it. Clicca sul link nell'email per attivare il tuo account.» (l'indirizzo è quello che hai messo nel form). Per il dettaglio del passaggio mail, vedi la guida Come iniziare con Truckscanner — sezione «Cosa succede dopo».
Dopo la verifica email: la demo gated
Una volta che hai cliccato sul link nella mail di verifica, atterri sulla pagina di conferma con il messaggio «Email verificata!». A questo punto per gli spedizionieri la pagina mostra un bottone «VAI ALLA DEMO» (non «VAI ALLA DASHBOARD»): è la differenza chiave del percorso forwarder rispetto a quello carrier. Cliccandolo entri in /demo, una versione esplorabile della piattaforma riservata agli account WAITLISTED.
Cosa puoi fare nella demo, in sintesi:
- Vedi com'è fatta la console dispatcher (la dashboard quotidiana di chi pianifica i carichi).
- Parli con Sara, la nostra Supervisor AI per il Control Tower (tracking + comunicazioni).
- Hai un avatar AI dedicato con cui conversare per circa 15 minuti su come Truckscanner risolve il tuo caso d'uso specifico — l'equivalente di una prima call commerciale, ma self-serve, asincrona e disponibile h24.
Una guida dedicata alla demo (cosa puoi chiedere, come orientarla in base al tuo interesse principale, quali workflow esplorare) arriverà a breve.
In parallelo: il contatto del team commerciale
Mentre tu esplori la demo, il nostro team commerciale revisiona la tua candidatura usando i dati del form (P.IVA verificata, ragione sociale, esigenza che hai descritto) e ti contatta entro 48 ore lavorative. Lo scopo della call:
- Confermare i numeri (volumi, geografie, tipologie di carico).
- Verificare il fit con il network: Truckscanner non funziona per ogni profilo (es. piccolissimi volumi spot non hanno ROI immediato).
- Allineare aspettative su pricing, fasi di onboarding, integrazione tecnica se serve.
- Se il fit c'è, attivare l'azienda da
WAITLISTEDadACTIVEe configurare il primo accesso operativo.
Se invece dopo la demo gated hai già le idee chiare e non vuoi una call, il team rispetta la tua scelta — ti contattiamo via mail con un riepilogo dei prossimi step.
Problemi comuni e come segnalarli
Prossime guide
Stiamo scrivendo le guide di dettaglio per il resto del flusso. Quando saranno pubblicate le linkeremo qui:
- Verificare l'email dopo la registrazione (cosa fare se il link scade, errori del token, redirect post-conferma)
- La demo per spedizionieri pilot: cosa puoi fare e cosa chiedere a Sara
- Registrarsi come vettore — i 5 step in dettaglio (per chi scoprisse di essere sul percorso sbagliato)
Vedi anche
- Come iniziare con Truckscanner — la mappa dei due percorsi (spedizioniere vs vettore) prima di scegliere quale form aprire.