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Importare i vettori da un file CSV

Quando devi costruire la tua rete di vettori da zero — o aggiungere molti subappaltatori in un colpo solo — inserirli uno per uno con il dialog «+ AGGIUNGI VETTORE» è lento. L'import CSV ti permette di caricare fino a 200 vettori partendo da un foglio di calcolo: scarichi un template già pronto, lo compili con i tuoi dati e lo carichi. Rispetto all'import dei clienti, qui la piattaforma fa un passo in più: riconosce i vettori già registrati su Truckscanner e manda automaticamente l'invito a quelli che non lo sono ancora.

Spedizioniere

Prima di iniziare

  • Account spedizioniere con ruolo ADMIN oppure OPERATOR: l'import dei vettori — come l'inserimento manuale — richiede uno di questi due ruoli.
  • Un foglio di calcolo (Excel, Google Sheets, LibreOffice) con cui compilare e salvare il template in formato CSV.
  • Il file CSV può contenere al massimo 200 righe di dati e pesare al massimo 5 MB.

1. Apri il dialog di import

Dal menu di sinistra, sezione «Operativo & Trasporti», apri la voce «Vettori» (URL /company/{idAzienda}/network): la pagina si intitola «Rete Vettori». In alto a destra dell'header clicca il bottone «⤴ IMPORTA CSV», accanto al bottone lime «+ AGGIUNGI VETTORE».

Si apre il dialog modale «Importa vettori da CSV», con il sottotitolo «Carica un file CSV per importare vettori in blocco».

2. Scarica il template e compilalo

Dentro il dialog, in alto, clicca il link verde «Scarica template CSV»: il browser scarica subito il file template_vettori.csv, già pronto con la riga di intestazione e due righe di esempio.

Sotto il link, una tabella di anteprima ti mostra le colonne del template con due righe di esempio, così sai subito cosa scrivere in ogni colonna. Le otto colonne del template template_vettori.csv sono:

ColonnaCosa contieneObbligatoria
ragione_socialeNome dell'azienda vettore
paeseCodice paese della Partita IVA, es. IT
partita_ivaNumero di Partita IVA, senza il prefisso paese
nome_referenteNome della persona di contattoNo
email_referenteEmail del referente — se valorizzata, un vettore non ancora registrato riceve l'email di invito (vedi «Cosa succede dopo»)No
telefono_referenteTelefono del referenteNo
referenziatoSegna il vettore come «garantito»: si / / true / 1, oppure no / false / 0 / vuotoNo
noteTesto libero sulla scheda vettoreNo

3. Carica il file e avvia l'import

Una volta compilato il template, torna nel dialog. Puoi trascinare il file nell'area tratteggiata «Trascina qui il file CSV o sfoglia», oppure cliccarci sopra per aprire la finestra di selezione file del sistema operativo. L'area accetta solo file .csv fino a 5 MB.

Appena il file è selezionato, l'area si trasforma in una riga che mostra il nome del file e la sua dimensione, e il bottone «IMPORTA» in basso a destra si attiva.

Clicca «IMPORTA». Il bottone passa allo stato «IMPORTAZIONE…» mentre la piattaforma elabora il file: per file grandi o con molte Partite IVA da riconoscere può volerci qualche secondo. Hai sbagliato file? Clicca la X accanto al nome per rimuoverlo e ricaricarne un altro.

4. Controlla il risultato

A import concluso compare un toast di conferma in alto a destra — ad esempio «3 vettori importati» — e dentro il dialog un riquadro verde con lo stesso conteggio. Se non ci sono errori il dialog si chiude da solo dopo un paio di secondi.

I nuovi vettori compaiono subito in tabella e i contatori delle tab di stato in alto si aggiornano. Ogni vettore importato entra con lo stato giusto in automatico: chi è già registrato su Truckscanner entra come «Attivo», chi non lo è ancora come «Invitato».

Nella colonna «Referenziato» vedi una spunta verde sulle righe dei vettori a cui avevi messo si nella colonna referenziato del CSV.

Cosa succede dopo l'import

A differenza dell'import dei clienti — che popola solo la tua rubrica — l'import dei vettori avvia anche la collaborazione. Cosa succede dipende da una cosa sola: se quel vettore è già registrato su Truckscanner o no.

  • Vettore già registrato su Truckscanner. La piattaforma lo riconosce dalla Partita IVA e lo aggiunge alla tua rete come «Attivo»: nessuna email, nessun invito da accettare. È subito operativo — puoi assegnargli i mandati di carico fin da ora.
  • Vettore non ancora registrato. Entra nella tua rete come «Invitato». Se la riga del CSV aveva l'email_referente, parte automaticamente l'email di invito a quell'indirizzo: . Il referente trova nell'email un link per registrare la sua azienda e unirsi alla tua rete. Se invece la riga non aveva l'email, il vettore resta «Invitato» ma nessuna email parte: per fargli avere l'invito, apri la sua riga e usa il bottone «Copia link invito», poi mandaglielo tu (WhatsApp, SMS, email).

La colonna referenziato attiva la referenza garantita. Mettere si significa che garantisci tu per quel vettore: quando accetterà l'invito e si registrerà, salterà l'onboarding documentale di verifica e nascerà già «Attivo» invece di restare in attesa di verifica. Per un vettore che è già registrato (e quindi entra subito «Attivo»), il flag resta come semplice annotazione sulla relazione.

Cosa vede l'altro lato

Vettore

Il vettore non ancora registrato che ha l'email nel CSV riceve l'email di invito NC-A03: un messaggio a nome della tua azienda con un link per registrarsi e unirsi alla tua rete. Quando completa la registrazione, la sua riga nella tua tabella passa da «Invitato» ad «Attivo». Il percorso visto dal lato del vettore è descritto in Accettare l'invito di uno spedizioniere.

Problemi comuni

Vedi anche