Quando ti serve un nuovo vettore nella tua rete su Truckscanner, parti sempre dalla stessa porta: il dialog «Aggiungi vettore». Ti basta inserire la P.IVA e il sistema fa il resto — verifica i registri ufficiali, riconosce se il vettore è già sulla piattaforma o nella tua rete, e ti propone in automatico il percorso giusto: aggiungerlo con un click, mandare un invito via email o segnalarti un duplicato.
Il dialog «Aggiungi vettore» passo-passo: dove vive, come si comporta a seconda della P.IVA che digiti (vettore già in rete, vettore già su Truckscanner, vettore da invitare), cosa significa la referenza garantita che salta l'onboarding documentale, cos'è l'email di invito NC-A03 che riceve il destinatario, e quali azioni hai sulla riga «Invitato» nella tabella vettori dopo l'invio.
Dove vive il dialog
Dal menu di sinistra, sezione «Operativo & Trasporti», voce «Vettori». In alto a destra dell'header, accanto a «⤴ IMPORTA CSV», c'è il bottone lime «+ AGGIUNGI VETTORE». L'URL diretto è /company/{idAzienda}/network.
Cliccando il bottone si apre il dialog «Aggiungi vettore» con sottotitolo «Gestisci i vettori del tuo network». Ti accoglie con due soli campi: «Paese» (default IT — Italia) e «Partita IVA» (placeholder 12345678901).
La verifica P.IVA: VIES + registri istituzionali
Appena la P.IVA che digiti raggiunge i 5 caratteri, il dialog parte in ricerca: 1 secondo di debounce per evitare richieste a ogni tasto, poi consulta in parallelo:
- Il database dei vettori già su Truckscanner — cerca quella P.IVA tra le aziende vettore registrate sulla piattaforma.
- Il sistema VIES dell'Unione Europea — verifica la validità della P.IVA secondo il registro ufficiale UE.
- I registri istituzionali italiani (OpenAPI XX-start) — recupera ragione sociale, indirizzo della sede legale, codice fiscale, codice ATECO, dati di costituzione.
Durante la ricerca vedi un piccolo banner grigio con spinner e il messaggio «Verifico la P.IVA su VIES e registri istituzionali...».
A seconda di cosa trova, il dialog mostra uno di tre percorsi: vettore già nella tua rete (errore), vettore già registrato sulla piattaforma (aggiunta diretta), oppure vettore da invitare con email (form invito + dati arricchimento).
Percorso 1: il vettore è già nel tuo elenco
Se la P.IVA che hai digitato corrisponde a un vettore già presente nella tua rete (con qualsiasi stato: Attivo, Invitato o Sospeso), il dialog te lo dice subito con un messaggio rosso sotto i campi: «Questo vettore è già nel tuo elenco». L'unico bottone disponibile è «ANNULLA» — non puoi aggiungerlo due volte.
Se ti sembra strano (es. ricordi di averlo rimosso) chiudi il dialog e cerca quella P.IVA dalla barra «Ricerca» della pagina, oppure attiva la tab «Sospesi» per controllare se è in stato di sospensione dopo segnalazione.
Percorso 2: il vettore è già su Truckscanner ma non nella tua rete
Capita spesso: il vettore esiste sulla piattaforma — magari collabora con un altro spedizioniere del network — ma non è ancora nella tua rete. Il dialog se ne accorge e ti propone di aggiungerlo direttamente, senza passare per l'invito email.
Vedi una card verde con:
- icona di spunta + titolo «Questo vettore è già registrato sulla piattaforma»,
- riga di hint «Puoi aggiungerlo direttamente alla tua rete»,
- ragione sociale del vettore (con icona azienda),
- email dell'admin del vettore (con icona busta) per riconoscerlo.
Sotto la card trovi il checkbox «Garantiamo noi, salta onboarding di verifica» e una textarea «Note...», e in fondo i bottoni «ANNULLA» + «AGGIUNGI ALLA RETE» (lime).
Cliccando «AGGIUNGI ALLA RETE» il vettore entra nella tua rete in stato «Attivo» immediatamente — non c'è invito da accettare, lui esiste già con account proprio. Toast verde di conferma e la pagina si refresha. Il vettore comparirà subito nella tabella e potrai assegnargli mandati.
Percorso 3: il vettore non è ancora su Truckscanner — invito email
Se la P.IVA non è in nessuno dei due database, il dialog passa in modalità invito. Sotto il campo P.IVA può comparire uno di due esiti del lookup VIES:
- Banner verde «P.IVA verificata su VIES + registri istituzionali — RAGIONE SOCIALE» (con icona spunta) — VIES ha confermato che la P.IVA esiste e i registri italiani hanno restituito i dati di base. Ragione sociale e indirizzo legale vengono pre-compilati nel form.
- Banner grigio info «P.IVA non trovata sui registri pubblici. Compila i dati manualmente per inviare l'invito.» — VIES o i registri non hanno trovato match (P.IVA non UE, oppure cessata, oppure servizio momentaneamente non raggiungibile). Compili tu a mano.
In entrambi i casi appare il form invito completo: Ragione sociale, Indirizzo legale (campo Google con autocompletamento), Referente (Nome, Email, Telefono con prefisso +39), Note.
Il pattern è esattamente lo stesso del dialog «Nuovo cliente» della sezione Clienti: stesso lookup live, stesso autocompletamento Google Maps, stesso comportamento di pre-popolazione. Tutti i campi rimangono editabili — se i registri hanno restituito un dato leggermente sbagliato, lo correggi a mano.
La referenza garantita: cosa cambia se la attivi al momento dell'invito
Sotto il form trovi il checkbox «Garantiamo noi, salta onboarding di verifica». Quando lo attivi, sotto compare un warning ambra:
⚠️ Il vettore sarà attivato immediatamente senza l'obbligo di inserire tutti i documenti professionali, autisti e mezzi in possesso. Sei sicuro di garantire per questa azienda?
In pratica, quando il vettore completerà la registrazione cliccando il link nell'email NC-A03, il backend salterà la fase «PENDING» (caricamento visure, licenze, RCA, autisti, mezzi) e lo porterà subito a verification_status = ACTIVE — operativo da minuto zero. È quello che il registration_service.py chiama il flag recommended salvato sulla relazione CompanyNetwork al momento della join (recommended = true → verification_status = ACTIVE).
Solo se conosci personalmente l'azienda e ne risponderesti tu. La piattaforma fida sulla tua dichiarazione: stai dicendo «non serve verificare visura, autorizzazione albo, RCA o CMR — garantisco io». Il vettore arriva direttamente operativo e può ricevere mandati subito. Se hai anche solo un dubbio sulla qualifica del vettore, lascia il flag off: caricherà i suoi documenti, il team Truckscanner verificherà e lo abiliterà nei tempi canonici.
L'email di invito (NC-A03)
Quando clicchi «INVIA INVITO» il backend genera un token monouso, lo salva nella relazione CompanyNetwork, e invia un'email transazionale al destinatario tramite SES/SMTP.
L'oggetto dell'email è «Sei stato invitato su Truckscanner da {forwarder_name}». Il corpo include:
- saluto personalizzato
Ciao {invite_name}!, - riga in evidenza «
{forwarder_name}ti ha invitato a unirti alla piattaforma Truckscanner come vettore nel suo network» (il nome del forwarder mittente è in grassetto), - elenco a tre punti dei vantaggi (proposte di carico dirette, gestione flotta, comunicazione real-time con gli spedizionieri),
- bottone CTA lime «REGISTRATI SU TRUCKSCANNER» che porta a
/register/carrier?ref={token}con i campi P.IVA / ragione sociale / indirizzo già pre-compilati, - info-panel 📞 «Salva il nostro numero» con il telefono di Leo (
+39 0522 1770399) da salvare in rubrica per riconoscere la chiamata che arriverà dal nostro dispatcher AI, - nota in piedi pagina sulla validità del link.
Cosa succede dopo l'invio
Subito dopo aver cliccato «INVIA INVITO», il dialog cambia stato e mostra:
- banner verde con il toast «Invito inviato a
{email}», - l'URL del link invito in un input read-only con icona di copia accanto, utile se vuoi mandare il link su WhatsApp / Telegram / chat al referente del vettore (oltre all'email che è già partita),
- bottone «OK» lime che chiude il dialog.
Il vettore appena invitato compare immediatamente nella tabella «Vettori», filtro «Invitati», con stato Invitato e — se hai attivato la referenza garantita — un'icona di spunta nella colonna Referenziato.
Le tre iconcine sulla riga «Invitato»
Finché il vettore invitato non completa la registrazione (stato Invitato), accanto al badge di stato compaiono tre iconcine che ti permettono di gestire l'invito senza riaprire il dialog:
- 📋 Copia link invito — copia negli appunti l'URL
/register/carrier?ref={token}da poter incollare ovunque. - ✈ Reinvia invito — rimanda l'email NC-A03 al referente (utile se non l'ha ricevuta o l'ha persa).
- ✕ Rimuovi vettore — annulla l'invito: la riga sparisce dalla tabella e il token diventa invalido.
Le stesse tre azioni sono disponibili anche dentro il drawer di dettaglio del vettore invitato (clicca la riga per aprirlo): trovi tre bottoni testuali COPIA LINK INVITO, REINVIA INVITO, RIMUOVI.
Cosa fa l'altro lato — il vettore destinatario
Quando il referente clicca «REGISTRATI SU TRUCKSCANNER» nell'email, atterra sulla landing pubblica /register/carrier?ref={token} con un wizard di registrazione a 5 step: Azienda → Merci → Mezzi → Zone → Account. Il primo step ha già P.IVA, ragione sociale e indirizzo pre-compilati grazie ai dati che hai inserito tu nel dialog (e all'arricchimento VIES + registri).
Se hai attivato la referenza garantita, alla fine della registrazione il vettore atterra direttamente sulla home dashboard operativa (KPI mezzi/autisti, calendario, attività recente). Se no, atterra sulla home di onboarding pendente con la checklist dei documenti da caricare e i 4 benefit del network.
Cosa vede l'altro lato
Per il dettaglio completo di cosa vede il vettore quando apre il link — wizard 5-step, campi pre-popolati, e differenza tra PendingCarrierHome (referenza disattivata) e ActiveHome (referenza attivata) — vedi la guida lato vettore Accettare l'invito di uno spedizioniere.
Problemi comuni
Vedi anche
- Panoramica Vettori — la mappa completa della pagina, filtri, drawer, segnalazioni e rimozioni.
- Accettare l'invito di uno spedizioniere — l'altra faccia di questo flusso, vista dal vettore destinatario.
- Per spedizionieri — panoramica