I dati di un cliente cambiano: il referente lascia l'azienda, la sede si sposta, arriva un nuovo numero di telefono. Per tenere la rubrica aggiornata non serve cancellare e ricreare il cliente — basta aprire il drawer di modifica dalla pagina Clienti, correggere i campi e salvare.
Dove vive l'icona matita che apre la modifica, quali campi puoi aggiornare (ragione sociale, indirizzo, referente, note), come funziona l'autocomplete dell'indirizzo, qual è l'unico dato che non puoi cambiare — la Partita IVA — e come la piattaforma conferma il salvataggio. Per la mappa generale della sezione (tabella, filtri, drawer) vedi la Panoramica Clienti; per inserire un cliente nuovo vedi Aggiungere e invitare un cliente.
Prima di iniziare
- Account spedizioniere con ruolo ADMIN oppure OPERATOR: modificare un cliente — come crearlo o importarlo — richiede uno di questi due ruoli. L'icona matita è visibile a tutti gli utenti dell'azienda, ma se hai ruolo
READONLYil salvataggio viene rifiutato (vedi Problemi comuni). - Il cliente deve essere già presente in rubrica. Se devi ancora inserirlo, parti da Aggiungere e invitare un cliente oppure, per molti clienti in una volta, da Importare i clienti da un file CSV.
1. Trova il cliente e apri la modifica
Apri la pagina Clienti (URL /company/{idAzienda}/trading-partners). Individua nella tabella la riga del cliente da modificare: se la rubrica è lunga, usa il campo «Cerca per nome o P.IVA…» in alto per filtrarla.
Passa il mouse sulla riga del cliente: in fondo, nell'ultima colonna, compaiono tre icone. La prima è l'icona matita — ci passi sopra e appare il tooltip «Modifica». Cliccala.
Si apre il drawer del cliente sul lato destro, già in modalità modifica: niente schede, ma direttamente i campi compilabili.
Se hai aperto il drawer cliccando sulla riga, il drawer parte in modalità visualizzazione (con le schede «Anagrafica», «Commerciale», «Notifiche»). In fondo trovi il bottone lime «MODIFICA»: cliccandolo passi alla stessa schermata di modifica descritta qui sotto.
2. I campi che puoi modificare
In alto il drawer mostra la ragione sociale, il badge di stato «Attivo» e, sotto, la Partita IVA — sono solo un'intestazione di riconoscimento, non si modificano da qui (vedi il punto 4).
I campi compilabili sono cinque:
- Nome cliente — la ragione sociale. È l'unico campo obbligatorio, segnalato dall'asterisco
*: se lo lasci vuoto il bottone «SALVA» resta disattivato (vedi Problemi comuni). - Indirizzo — la sede del cliente, con la ricerca assistita descritta al punto 3.
- Nome referente — la persona di contatto presso il cliente.
- Telefono referente — il numero del referente; il pulsante «+39» a sinistra serve a scegliere il prefisso internazionale.
- Email referente — l'indirizzo email del referente.
In fondo c'è anche il campo Note, un testo libero per qualsiasi annotazione sulla scheda cliente.
Il telefono e l'email che inserisci qui sono i recapiti su cui il cliente riceve gli avvisi automatici di ritiro e consegna delle commesse a cui è associato. Tienili aggiornati: un recapito sbagliato significa una notifica che non arriva. La scelta di quali canali usare (email, SMS) si gestisce invece dalla scheda «Notifiche» del drawer in modalità visualizzazione.
3. Cambiare l'indirizzo con l'autocomplete
Il campo «Indirizzo» non è una casella di testo libera: è collegato alla ricerca indirizzi di Google. Funziona così:
- Cancella o sovrascrivi il testo presente e digita il nuovo indirizzo (almeno quattro caratteri, es.
Via Torino 50, Milano). - Dopo un istante si apre un menu a tendina con i suggerimenti: ogni voce è un indirizzo reale e completo.
- Clicca il suggerimento corretto: la piattaforma compila in automatico via, città, provincia, CAP e coordinate. Sotto al campo compare una riga grigia con l'indirizzo completo, come conferma.
L'indirizzo viene aggiornato solo quando selezioni una voce dal menu a tendina. Se digiti il testo ma non clicchi nessun suggerimento, l'indirizzo resta quello di prima. Per rimuovere del tutto l'indirizzo usa invece la X all'interno del campo: svuota la sede del cliente.
4. Cosa non puoi modificare
Un campo importante non è presente nel modulo di modifica: la Partita IVA (prefisso paese + numero). La vedi in alto nell'intestazione del drawer, ma in sola lettura.
Non è una dimenticanza: la Partita IVA è l'identificatore univoco del cliente. È il dato con cui Truckscanner riconosce un'azienda ed evita i doppioni in rubrica, sia quando inserisci un cliente a mano sia quando importi un CSV. Se potessi cambiarla, perderebbe questo ruolo. Se una Partita IVA è davvero sbagliata, la strada corretta è eliminare la scheda e ricrearla con quella giusta.
Sono in sola lettura anche lo stato sulla piattaforma (Registrato, Invitato, Non invitato) e i dati aziendali arricchiti dai registri ufficiali — codice ATECO, forma giuridica, unità locali — che vedi nella scheda «Anagrafica» del drawer in visualizzazione.
5. Salva le modifiche
Quando hai finito, in fondo al drawer hai due bottoni:
- «ANNULLA» — chiude la modifica e scarta tutto quello che hai cambiato.
- «SALVA» — invia le modifiche.
Clicca «SALVA». Compare un toast verde di conferma in alto a destra con il messaggio «Cliente aggiornato» e il drawer torna in modalità visualizzazione, mostrando subito i dati aggiornati.
Cosa succede dopo
Il salvataggio è immediato:
- Le modifiche compaiono subito nella tabella Clienti e nel drawer. La riga «Aggiornato il», in fondo alla scheda «Anagrafica», riporta data e ora dell'ultima modifica.
- Nessuna email parte. Aggiornare i dati di un cliente è un'operazione interna alla tua rubrica: il cliente non riceve alcuna notifica del fatto che hai corretto la sua scheda.
- La scheda che modifichi è la tua voce di rubrica: anche se il cliente è «Registrato» e collabora su Truckscanner, le tue correzioni a referente, indirizzo o note non toccano il profilo aziendale del cliente sulla piattaforma. Restano nella tua anagrafica.
Problemi comuni
Vedi anche
- Panoramica Clienti — la mappa completa della sezione: tabella, filtri, drawer di dettaglio, azioni di riga.
- Aggiungere e invitare un cliente — l'inserimento di un singolo cliente con verifica P.IVA, e come invitarlo a collaborare su Truckscanner.
- Importare i clienti da un file CSV — caricare molti clienti in una volta sola da un foglio di calcolo.
- Per spedizionieri — panoramica